Aikido

In se il nome stesso aikido contiene già l’essenza di ciò che è e rappresenta. Ognuno dei tre ideogrammi che lo compongono ha in effetti un preciso significato:
 

 

l'aikido è una "Via che tende a unire lo spirito in armonia con l'Universo".

È stato annunciato al mondo da Morihei Ueshiba nell'immediato dopoguerra, in un Giappone uscito sconfitto e umiliato dal secondo conflitto mondiale. Si può dire rappresenti l'essenza delle antiche arti marziali cinesi e delle tradizionali scuole d'armi dei samurai. 

A differenza di altre arti marziali privilegia la ricerca pacifica e non violenta di un conflitto attraverso tecniche di controllo e immobilizzazione che concedono all'aggressore una via d'uscita dignitosa anziché l'umiliazione, aspetto questo di fondamentale importanza nelle culture orientali.
È praticato sia a mani nude (Taijutsu) che con le "armi bianche", Jo e Ken (Bukiwaza).
A quest'arte moderna e complessa fanno ricorso anche gli agenti disarmati di Scotland Yard e di altri corpi speciali.

In considerazione dei valori che rappresenta, l'aikido può essere considerato una filosofia di vita che và oltre il tatami.